Regione: Sicilia
Zona: Caltanissetta
Comune: Caltanissetta
Probabile origine: XI secolo
Strutture originarie:
Condizioni: Ruderi
Visitabile: Solo in parte
Web: Sito non disponibile

Caltanissetta (IPA: [kaltanisˈsetta], Nissa o Cartanissetta in siciliano) è un comune italiano di 61 210 abitanti, capoluogo del libero consorzio comunale di Caltanissetta in Sicilia.

Situata nell'entroterra siciliano, a 568 m s.l.m., in termini di popolazione residente è la nona città della Sicilia, e seconda in provincia dopo Gela. I suoi abitanti sono detti nisseni.

I primi ad abitare il territorio circostante furono i Sicani, che si stanziarono in diversi villaggi a partire dal XIX secolo a.C., ma l'odierna città fu fondata verosimilmente nel X secolo durante il periodo islamico in Sicilia, quando probabilmente nacque il toponimo "Caltanissetta", sebbene siano state formulate nel tempo anche ipotesi alternative. Trasformata in feudo dai Normanni, dopo varie vicissitudini passò nel 1405 sotto il dominio dei Moncada di Paternò, che furono i titolari della contea di Caltanissetta fino al 1812; della nobile famiglia rimane il secentesco Palazzo Moncada, in stile barocco. A partire dall'Ottocento conobbe un notevole sviluppo industriale grazie alla presenza di vasti giacimenti di zolfo, che la resero un importante centro estrattivo; l'importanza che rivestì nel settore solfifero le valse l'appellativo di "capitale mondiale dello zolfo", e nel 1862 vi fu aperto il primo istituto minerario d'Italia. Negli anni trenta visse un periodo di fermento culturale, nonostante le censure del fascismo, tanto che Leonardo Sciascia la definì una "piccola Atene". Nel secondo dopoguerra il settore estrattivo entrò in crisi, e con esso tutta l'economia del territorio, che oggi si basa prevalentemente sul settore terziario.

Tra i principali luoghi di interesse vi sono i ruderi del castello di Pietrarossa (probabile fortezza araba), l'abbazia di Santo Spirito (XII secolo), la Cattedrale (XVI secolo), l'ex collegio gesuitico con l'annessa chiesa di Sant'Agata (XVII secolo), la chiesa San Sebastiano (XIX secolo) e diversi palazzi monumentali realizzati nell'Ottocento sui due corsi principali del centro storico, corso Umberto I e corso Vittorio Emanuele. Sul monte San Giuliano, che sovrasta la città, si trova il monumento al Redentore, mentre sul colle Sant'Anna si erge l'antenna Rai, la struttura più alta d'Italia.

Sono famosi i riti della Settimana Santa di Caltanissetta, in particolare la processione delle vare del Giovedì Santo. È sede di eventi sportivi di rilievo nazionale, tra cui la storica cronoscalata della Coppa Nissena e il più recente torneo professionistico di tennis "Città di Caltanissetta".

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Documento a cura di : redazione